Una perdita importante per il Canottaggio a sedile fisso. Ci lascia, infatti, una delle penne più affezionate al nostro mondo. A 87 anni, è mancato all’affetto dei suoi cari Italo d’Amico, giornalista del Corriere Mercantile e della Gazzetta del Lunedì di Genova. Figura molto attenta sia alla celebrazione dei risultati sia al racconto di storie di successo e di famiglie legate al mondo del remo. Una persona capace di cogliere il dettaglio o il particolare, che non trascurava nulla: dalla grande alla piccola regata, tutto meritava uno spazio di almeno una colonna sulle pagine che egli stesso, soprattutto nelle lunghe domeniche trascorse in redazione, disegnava e preparava con scrupolosità. Per questa sua grande professionalità e passione, la FICSF lo ha premiato nel 2007. Italo d’Amico è stato anche ai vertici regionali dell’UCSI, l’Unione Stampa Cattolica Italiana.

Il presidente Marco Mugnani, il Consiglio e la Segreteria Federale formulano le più sentite condoglianze e si stringono attorno alla famiglia d’Amico, in particolare al figlio Giuseppe che ne ha raccolto il testimone seguendo il Canottaggio per molti anni sul Secolo XIX.