Sabato 8 maggio, le acque di Peschiera del Garda hanno fatto da cornice al Trofeo Primaverile, regata di apertura su gondolino gardesano, l’imbarcazione tradizionale. La gara ha preso il via nello specchio d’acqua antistante il porto, un prologo spettacolare che ha subito scaldato gli animi dei presenti. Il percorso si è poi snodato lungo le mura storiche, patrimonio UNESCO, offrendo al pubblico una visuale privilegiata su una disputa sentita e combattuta “a colpi di remi”. La gestione tecnica della regata è stata affidata agli arbitri federali, i quali hanno garantito il regolare svolgimento della competizione monitorando con estrema attenzione le precedenze, le virate e l’attraversamento dei ponti, momenti cruciali in cui la tensione agonistica è massima. Fondamentale è stata anche la presenza del medico federale, Nicola Minuti, che ha seguito l’intera prova a bordo della barca d’appoggio con arbitro. Il suo compito è stato duplice: garantire il pronto intervento e monitorare i movimenti degli atleti, assicurandosi che lo sforzo fisico venisse gestito correttamente per prevenire infortuni o manovre potenzialmente compromettenti per la salute dei regatanti. Il trionfo casalingo ha visto un dominio quasi assoluto delle imbarcazioni locali. Medaglia d’oro per l’equipaggio di Peschiera composto da Marco Dolza e Emiliano Corrà;  Medaglia d’argento per l’altro equipaggio di casa, formato da Davide Agnoli e Alessio Saverino ed infine a chiudere il podio, portando i colori del Lago d’Iseo, l’imbarcazione Clusanina con l’equipaggio composto da Marcello Ferrari e Gianluca Cancelli, che hanno confermato l’alto livello della scuola sebina.

Risultati finali